top of page
  • Immagine del redattoreAvv. Sara Calzolari

DERUBATO DI UN OGGETTO DI VALORE: SI TRATTA DI FURTO, FURTO CON STRAPPO O RAPINA?



Malauguratamente sei stato derubato di un oggetto di valore, ma sei stato vittima di furto, furto con strappo o di rapina? Se sono stato derubato cosa devo fare?


Non sempre è facile individuare l’esatta fattispecie incriminatrice. Vediamo quali sono le differenze di queste fattispecie di reato, poiché cambia sia la procedibilità che la pena prevista in capo al colpevole.


Il furto

Il delitto di furto punisce chiunque si impossessi di una cosa altrui, sottraendola al detentore, al fine di trarne profitto.

La pena è la reclusione da sei mesi a tre anni più la multa fino a 500€ circa ed è procedibile a querela, ovvero deve essere la “vittima” a sporgere denuncia-querela specificando la volontà di punire il colpevole.


Il furto con strappo

Il furto con strappo si differenzia poiché vi è un elemento ulteriore e aggiuntivo rispetto al furto semplice, consistente nello strappare di mano o di dosso la cosa alla persona che la detiene.

“La sensazione provata dalla vittima non è rilevante: ciò che rileva è che l’azione sia stata “uno strappo”, ossia quell’azione necessaria per spezzare il legame fisico tra vittima e bene sottratto”[1].

In questo caso la pena è della reclusione da 4 a 7 anni più la multa fino a 1.500€ ed è procedibile d’ufficio, cioè potrebbe sporgere denuncia chiunque.


La rapina

Il delitto di rapina punisce chiunque, al fine di trarne profitto, si impossessi della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, mediante violenza alla persona o minaccia.

È prevista la reclusione da 5 a 10 anni e la multa fino a 2.500€ ed è procedibile d’ufficio.


Di difficile individuazione alle volte è la differenza tra furto con strappo e rapina.

Ad esempio: lo strappo di un paio di orecchini o di un orologio da polso che tipo di reato configura?

La giurisprudenza ha statuito che:

Nella fattispecie di furto con strappo la violenza si esercita esclusivamente sulla cosa anche se, a causa della relazione fisica tra persona e cosa, può derivare una ripercussione indiretta e involontaria sulla persona; ma ricorre la rapina allorché la cosa è particolarmente aderente al corpo del possessore e costui, istintivamente o deliberatamente, contrasta la sottrazione, sì che la violenza necessariamente si estende alla persona in quanto l'agente non deve superare soltanto la forza di coesione inerente al normale contatto della cosa con la parte lesa, ma deve vincere la resistenza di questa” (Cassazione penale sez. II, 10/02/2022, n.12453).

Ne deriva che il furto con strappo è incompatibile con qualsiasi volontà del soggetto di percuotere o ledere la persona offesa.

Quindi, nel caso di specie, si tratterà di rapina e non di furto con strappo, con conseguente aggravio di pena.


Sono stato derubato di un oggetto di valore, cosa devo fare?

La prima cosa da fare quando si è vittima di questi reati, è sporgere denuncia querela, o presso una Stazione dei Carabinieri o presso l’avvocato di fiducia.

Ricorda che la querela va sporta entro il termine massimo di tre mesi dalla conoscenza del fatto di reato, pena l’eventuale non perseguibilità/punibilità dell’offensore.


Cosa succede dopo?

Dopo aver sporto la denuncia, inizierà la fase delle indagini preliminari, volte ad accertare i fatti e raccogliere le prove che poi verranno assunte in giudizio.

In questa fase, la pratica verrà identificata con un numero di registro e tu sarai identificata come parte offesa.

Terminata la fase delle indagini viene emesso il 415-bis c.p.p. ovvero l’avviso di conclusione delle indagini con relativa facoltà di prendere visione degli atti ed estrarne copia.


Cosa succede a processo?

Con la prima udienza del processo potrai costituirti parte civile nel processo penale e chiedere il risarcimento dei danni subiti, tramite il legale di fiducia.

Terminato il primo grado, si potrà agire per richiedere ed ottenere il risarcimento del danno così come statuito dal giudice, direttamente all’imputato.

Ricorda: per la costituzione di parte civile ci sono tempi prestabiliti entro cui esercitare tale facoltà.

Aperto il dibattimento non potrai più costituirti e rimarrai solo persona offesa.

Il processo andrà avanti ma non potrai richiedere il risarcimento dei danni in sede penale.


Se hai qualche dubbio o hai bisogno di una consulenza legale, non esitare a contattarmi per avere ulteriori informazioni.



Avvocato Sara Calzolari


7 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page